Nel 1973, lo slogan "chi mi ama mi segua" compariva sui cartelloni pubblicitari curati da Oliviero Toscani ed Emanuele Pirella che reclamizzavano la marca di jeans "Jesus".Lo slogan è un chiaro esempio di apostrofe (da apostréphein, «volgere indietro»). Si tratta di una figura retorica particolare, detta di pensiero.
La figura di pensiero in questione si ha quando un personaggio o la voce narrante si rivolge ad un uditore ideale diverso da quello reale al fine di persuadere meglio quest'ultimo.
Utilizzando un espressione mistica e combinandola con un’immagine profana, gli ideatori della campagna nascondono l’ovvio destinatario della campagna che è, ovviamente, il consumatore. Questa combinazione è particolarmente fortunata: chi guarda è quasi obbligato a interrogarsi sulla natura del messaggio in questione.
Niente male, davvero… mi rivolgo alla modella, ovviamente!
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